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| Tonari no Totoro, l'opera più personale di Miyazaki |
| Prima di affrontare kolossal tecnicamente e narrativamente più impegnativi come Porco Rosso, La principessa Mononoke e La città incantata, con Tonari no Totoro, Hayao Miyazaki tocca le corde della fantasia, dell'immaginazione, del sogno e della curiosità. Realizzato nel 1988, lanciato dallo Studio Ghibli insieme con Una tomba per le lucciole e scandalosamente mai distribuito in Italia, Il mio vicino Totoro è l'opera più personale e commovente del maestro giapponese. Durante gli anni '50, le piccole Mei e Setsuki, accompagnate dal padre si trasferiscono in una cittadina di campagna nelle vicinanze di Tokyo, con lo scopo d'assistere più da vicino la madre ricoverata in una clinica della zona. Abituate al fragore ed alla ressa della grande città, le piccole scopriranno un mondo nuovo, fatto di silenzio, polvere, erba, corse e piogge, fino ai piccoli segreti nascosti negli interstizi della casa o nel folto del fogliame. Nel corso di lunghi pomeriggi estivi le bambine si avventureranno per i boschi facendo amicizia con Totoro: un animale a metà strada tra l'orso ed il gatto, spirito della natura che abita in un grande albero cavo. I Totoro sono palle di pelo dall'aspetto tondeggiante di varia grandezza. Secondo la leggenda sono vissuti in Giappone, prima dell'arrivo dell'uomo ed ora abitano le foreste, si nutrono di noci e dormono dentro gli alberi. Il mio vicino Totoro è una favola delicata, genuina, buffa ed ecologista. Con una storia ridotta all'osso, presenta alcuni momenti di vera poesia ed immagini che s'imprimono nella memoria dello spettatore: l'arrivo del bus gatto in una serata piovosa che le due protagoniste trascorrono tra gli alberi aspettando il padre o Totoro che fa crescere gli alberi con i suoi particolari poteri. Guardando Totoro si ha l'impressione di catturare la poetica da cui deriverà La città incantata. Totoro è un film intimista, privo d’azione, in parte autobiografico, minimalista nei ricordi e nelle fantasie infantili. La pellicola tradì la scarsa fiducia dei produttori per diventare uno dei più grandi successi commerciali giapponesi, oltre che la mascotte ed il simbolo della casa di produzione di Miyazaki & Takahata. |
| Inviane la Cartolina Virtuale |
© Riproduzione Riservata | Ultimo aggiornamento il 20.12.2005 |
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| maria laura |
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5 Gennaio 2010 alle ore 01 e 30 minuti |
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| mi pare di aver letto il 7 gennaio!!!:D
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| Hanzo |
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1 Gennaio 2010 alle ore 06 e 43 minuti |
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| Pare a gennaio 2010, dopo l'Epifania,
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| totoroXXX |
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12 Novembre 2009 alle ore 09 e 56 minuti |
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| ma quando esce il dvd????????
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| Cippe |
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28 Dicembre 2005 alle ore 09 e 52 minuti |
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| Tra tutti i cartoni di Miyazaki, Totoro è il mio preferito. Purtroppo l'ho visto solo
sottotitolato, anche se mi pare che il dvd dell'edizione spagnola contenga anche il
doppiaggio in italiano... oh forse mi sbaglio?
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