La collezione Uomo di Giorgio Armani per l'Autunno Inverno 2009-2010 ricerca la modernità con il gusto della forma, in una combinazione che supera la retorica tradizionale che è spesso confusa con il classicismo.
Il risultato è un nuovo modo di vestire dove, la scelta dei tessuti e la combinazione dei loro diversi pesi generano un classico totalmente rivisitato, perché è l'accostamento dei materiali forti a esaltare il potere di un capo. La linea aderente, con le spalle leggermente insellate, caratterizza il formale, mentre l'abbigliamento sportivo d'impronta cittadina mostra volumi morbidi e trasmette un senso di calore non ingombrante. I piumini appaiono leggeri, come decostruiti, con accurate fodere di pile di velluto, mentre l'eskimo è di pelle foderata e il caban di montone ultraleggero. Toni prevalentemente scuri, di marrone accostato al grigio, a volte vellutati, a volte opachi, rilevano un'impressione generale di elegante sobrietà. Maglie a disegni fusi di tipo tapestry esaltano la forza del colore, trattenuta e potenziata nelle giacche formali.
Questo senso di duplicità, dato dai contrasti di scuro e colorato, ruvido e morbido, classico e nuovo, è il filo conduttore di una collezione nitida e ben disegnata dove le sciarpe diventano camicie per donare movimento alle giacche formali, e il trench sembra dilatarsi fino a sembrare un mantello.
Le scarpe recuperano forme tradizionali di grande solidità, per essere godute anche nell'intimità della propria vita. |