Dopo il cane robot AIBO, ed i robot antropomorfi Asimo ed Sdr-4x, ecco arrivare gli Aquaroids, i robot pesci che si muovono liberamente nell'acqua. In realtà i robot in questione non hanno esclusivamente l'aspetto di particolari pesci, ma possono essere anche ipnotiche meduse o buffe tartarughe. Gli Aquaroids sono tecno-esseri che hanno nei loro movimenti un effetto ipnotico, infatti, nuotano dolcemente su e giù per l'acquario e sono dotati di sensori che non li fanno urtare gli uni contro gli altri o contro le pareti della struttura. Dei piccoli esseri acquatici si può anche modificare il comportamento, infatti, con un interruttore si può variare la velocità della nuotata o addirittura cambiarne la direzione: è questo uno dei motivi che stanno facendo impazzire i collezionisti americani, giapponesi ed europei. Ogni Aquaroid imita il suo originale, con movimenti morbidi e naturali, ad esempio la medusa mima l'effetto di stop and go tipico dell'essere originale e per questo secondo i suoi ideatori osservarne il movimento può avere un effetto terapeutico; ricerche hanno dimostrato che l'osservazione di tali movimenti ha portato a buoni risultati nel sollievo da stress e tensioni nervose. Alla Takara sono soddisfatti di come sta andando il prodotto, e l'Aquaroid Tower, il particolare acquario realizzato per la cyber-medusa sta superando tutte le stime di vendita. Buone anche le reazioni degli acquirenti, che hanno commentato: le meduse robot sono stupende e rilassanti. L'obiettivo della Takara è di sostituire i pesci veri d'acquario, ottenendo gli stessi effetti benefici, evitando i problemi ecologici e di manutenzione che derivano dalla gestione degli acquari naturali. Gli Aquaroids funzionano con due batterie AA standard, la vasca deve essere riempita con acqua distillata, e deve essere cambiata una volta ogni tre mesi: molto meno impegnativo del mantenimento di un pesce vero, sostengono i progettisti Takara. |