In Gran Bretagna è da qualche tempo una realtà. Da poco Myla, la boutique di lingerie audace e di gadget erotici, è approdata nel cuore di New York. Charlotte Semler e Nina Hampson, creatrici del marchio, hanno recentemente aperto il loro primo punto vendita americano nell'Upper East Side di Manhattan, sulla 69esima strada, attraente sede dei monomarca d'alta moda come Cartier, Versace e Dolce Gabbana. Grazie al brand inglese nel tempio del lusso newyorchese, ora si possono acquistare, preziosi modelli molto provocanti di biancheria intima, creme, oli essenziali oltre e un vasto campionario d'oggettistica per adulti.
Secondo gli esperti del marketing coloro che varcano la soglia di Myla, invece di un qualunque altro sexy-shop, seguono lo stesso processo mentale di quando, invece di un paio di scarpe anonime si preferisce acquistare quelle griffate. I vibratori sono una delle attrazioni più spinte di Myla. Gli accessori hanno nomi evasivi come Bone and Shag Bag ed hanno un aspetto sufficientemente discreto da poter far mostra in una qualsiasi abitazione. Si può scegliere tra un vibratore del design inglese Tom Dixon ed un massaggiatore a forma di mammella firmato da Marc Newson, architetto del ristorante della vicina Lever House. La firma fa la differenza, anche e soprattutto nel settore erotico. Ecco perché produttori d'intimo di lusso come La Perla stanno prosperando negli Stati Uniti, e Victoria's Secret vende oggetti sempre più provocanti e costosi. |