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| La fotografia erotica vista da una donna |
Sabine Modotti è una fotografa veneziana nata nel 1967, trasferitasi a Berlino per lavoro. L'artista ha studiato come l'architetto, ma da parecchio tempo si dedica alla fotografia. La sua prima mostra risale al 1991 quando partecipò alla decima esposizione internazionale di fotografia Europa 91, mentre i suoi lavori sono apparsi su riviste erotiche come Playmen, Pop, e Photo Italy. I suoi scatti, dalla vocazione spiccatamente erotica, si fondano sull'utilizzo estremo delle luci artificiali: l'artista ama lavorare con colori decisi e brillanti, e per questo fa uso di luci forti e violente. La costruzione delle pose è spesso improvvisata ed è affidata molto alle modelle, che partecipano donando un contributo importantissimo al processo creativo. La fotografa, non ancora molto conosciuta in Italia, sta esponendo con altre artiste, in due mostre: Artiste Teppiste alla Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bondeno fino al 25 giugno 2006 e Lo specchio in frantumi, alla Galleria Artè di Ferrara fino al 15 aprile. Spregiudicate e provocatorie, le Artiste Teppiste sono 30 ragazzacce dell'arte contemporanea che usano la realtà che le circonda, il proprio corpo e quello di sorelle, amiche, amici e compagni per comunicare i sentimenti, le speranze, i desideri e le ossessioni femminili. Le Artiste Teppiste possono fare a meno dell'uomo, non sono un'avanguardia, non sono un movimento, ma un fenomeno sociale: il segno evidente che nell'arte come nella società molto è cambiato. Sono le bad girl dell'arte contemporanea: sfrontate, imprevedibili, provocatorie. Per loro, la vita è l'arte sono una cosa sola, una cosa seria e per questo riescono anche a riderci sopra. Le mostre raccolgono opere pittoriche, grafiche, fotografiche, scultoree, oggettuali e video, accomunate dalla voglia di provocare, di irridere, di stupire e di ferire. |
| Inviane la Cartolina Virtuale |
© Riproduzione Riservata | Ultimo aggiornamento il 14.04.2006 |
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